Corso Garibaldi n°33. 84122 Salerno

Parco nazionale del Cilento e vallo di diano

Lungomare Salerno

Corrisponde oggi alla parte meridionale della provincia, compresa tra la piana del Sele a Nord, la Basilicata a Est e a Sud, e il mar Tirreno ad Ovest. Comprende, in tutto o in parte, i territori di 8 Comunità montane e 80 Comuni. Dal 1998 è Patrimonio dell’umanitàdell’Unesco (con i siti archeologici di Paestum e Velia e la Certosa di Padula),

Siti archeologici

  • Area archeologica di Marina di Camerota
  • Area archeologica Monte Pruno – Roscigno
  • Area archeologica di Paestum – Capaccio
  • Area archeologica di Elea-Velia – Ascea
  • Area archeologica di Moio della Civitella (phrourion eleate)

Luoghi turistici da visitare

  • Area archeologica di Paestum nel comune di Capaccio
  • Area archeologica di Elea-Velia nel comune di Ascea
  • Area marina protetta Santa Maria di Castellabate nel comune di Castellabate
  • Centro storico e borgo medioevale di Camerota
  • Area marina protetta Costa degli Infreschi e della Masseta nei comune di Camerota e di San Giovanni a Piro
  • Biblioteca Marone nel comune di Monte San Giacomo
  • Borgo medievale di Castellabate
  • Cascate Capelli di Venere nel comune di Casaletto Spartano
  • Centro storico di Castel San Lorenzo
  • Centro storico di Teggiano nel comune di Teggiano
  • Centro storico e panoramica dei castagneti nel comune di Roccadaspide
  • Certosa di Padula nel comune di Padula
  • monastero benedettino nel comune di Bellosguardo
  • Costiera cilentana
  • Gole del Calore nel comune di Felitto
  • Grotta dell’Angelo nel comune di Sant’Angelo a Fasanella
  • Grotte di Capo Palinuro nel comune Centola
  • Grotte di Castelcivita nel comune di Castelcivita
  • Isola di Licosa nel comune di Castellabate
  • Madonna della Neve nei comuni di Monte San Giacomo, Piaggine e Sanza
  • Monte Cervati nei comuni di Monte San Giacomo, Piaggine e Sanza
  • Roscigno Vecchia nel comune di Roscigno
  • Santuario eucaristico nel comune di San Mauro La Bruca
  • Santuario della Madonna del Monte Sacro di Novi Velia
  • Sorgenti del torrente Sammaro tra i comuni di Roscigno e Sacco
  • Oasi WWF nel comune di Morigerati, con le sue grotte ove risorge il fiume Bussento
  • Borgo medievale di San Severino di Centola
  • Centro storico e panoramica della “terrazza del cilento” nel comune di Trentinara

Musei presenti

  • Museo Civico a Camerota in piazza San Nicola
  • Museo Vallicelli a Monte San Giacomo
  • Museo vivo del mare a Pioppi frazione di Pollica
  • Museo della “Civiltà Contadina” a Roscigno Vecchio
  • Museo d’arte sacra di Castellabate
  • Museo d’Arte Sacra in Piazza Europa a Roscigno Nuovo
  • Museo naturalistico degli Alburni a Corleto Monforte
  • Museo archeologico provinciale della Lucania occidentale a Padula
  • Museo archeologico nazionale di Paestum a Capaccio
  • Museo della Civiltà Contadina e dell’Artigianato Locale, presso la scuola media inferiore di Castel San Lorenzo
  • Museo della Civiltà Contadina a Vatolla
  • Museo Vichiano a Vatolla
  • Antiquarium e Laboratorio di archeologia sugli scavi di Monte Pruno ubicato in Piazza Silvio Resciniti in Roscigno Nuovo.
  • Museo Diocesano di Arte Sacra a Vallo della Lucania
  • Museo Paleontologico del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, Magliano Vetere
  • Museo Etnografico di Morigerati

Accessi

Il parco è facilmente raggiungibile dai maggiori comuni finitimi, Capaccio-Paestum o Sapri per il Cilento, Sala Consilina e Monte San Giacomo per il Vallo di Diano. Data la sua vastità, tuttavia, è preferibile accedervi da punti diversi, in funzione della meta prescelta. Inoltre, c’è carenza di strutture ricettive e di collegamenti infrastrutturali a lungo raggio, dunque non vi sono veri e propri punti di accesso al Parco.